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I giorni 25 e 26 novembre 2006 le ragazze della 5A e 5B, Francesca Agresti, Giulia Pierotti, Sara Bertolozzi, Serena Pollastrini e Franca Rosi, si sono recate a Palazzo Ducale in occasione dell'apertura delle sale in cui venerdė 24 novembre si sono riuniti i ministri italiani e francesi e i vertici delle due nazioni.
La mostra č stata aperta al pubblico dalle ore 16.00 fino alle ore 20.00. I visitatori potevano recarsi nelle sale da soli o accompagnati da una guida turistica locale. All'ingresso era esposto il dipinto della principessa Elisa Baciocchi, proveniente da Versailles con la consolle e varie panchette rosse provenienti da Palazzo Pitti di Firenze.
Davanti all'ingresso vi era la sala con la tavola maestosamente apparecchiata per la cena del Premier e del Presidente della Repubblica francese. Il servito creato per l'occasione č la copia esatta di quello che veniva utilizzato da Elisa Baciocchi. In ogni piatto era raffigurato un monumento italiano. La sala abbellita con decorazioni di fiori freschi e una corona d'alloro con al centro la lettera "E", rappresenta il nome di Elisa.
Spostandoci nella sala seguente, chiamata Ademollo, la pių grande, tutti i ministri e non solo si erano riuniti, infatti ogni seduta era caratterizzata da un segna posto sulla sedia con il nome del diplomatico. Questa sala contiene l'affresco di Ademollo raffigurato durante le guerre traiane.
La sala successiva, dove vi erano riuniti i ministri della cultura francese e italiana, conteneva il maestoso dipinto raffigurante Maria Luisa di Borbone, proveniente da Palazzo Pitti di Firenze. Sotto il dipinto si trovava una composizione allineata di rose a colori alterni, blu, bianche e rosse, rappresentante la bandiera francese.
Passando per la sala dove tuttora si riunisce il consiglio provinciale, arriviamo al salone dove i ministri della difesa tenevano il loro congresso. La sala č caratterizzata dagli affreschi che raffigurano mitologie greche e da un quadro che rappresenta Vittoria Augusta di Borbone, parente di Maria Luisa, la quale governava Napoli.
Infine nell'ultima sala, la pių piccola, Emma Bonino incentivava i ministri. Il salone contiene un grande dipinto raffigurante la famosa e ricca famiglia lucchese dei Buonvisi.
Durante questa mostra si sono tenuti due splendidi concerti conclusi da un gustoso aperitivo a buffet.
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