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La sera del 2 maggio 2007, presso il teatro di Ponte a Moriano, le classi 5A e 5B hanno messo in scena una commedia musicale com'è di rito nella nostra scuola già da nove anni. Tale spettacolo ha valenza di esame per il corso di terza area iniziato in quarta, alla fine del quale noi ragazzi siamo in possesso di un diploma di animatori turistici.
Quest'anno abbiamo deciso di rappresentare "Aggiungi un posto a tavola", ispirandoci alla versione di Garinei e Giovannini, riadattando tutta la sceneggiatura e le coreografie alle nostre necessità. Lasciatemi dire che non è stato un lavoro da poco, sia per noi ragazzi che per Aldo e Marcello, i nostri insegnanti e "guide spirituali"... E anche amici.
Sono un'alunna della sezione B, ma credo di parlare a nome di entrambe le classi se dico che non siamo sempre stati entusiasti di quello che creavamo, anzi, spesso ci siamo sentiti sfiduciati e delusi perché non eravamo convinti che sarebbe stato un successo. Forse è anche questo sentimento negativo che ci ha spinto a dare il meglio di noi stessi: tentare, come ci ripeteva Aldo, di fare anche dell'unica battuta che avevamo un'esplosione di vitalità e voglia di recitare, e di immedesimarsi completamente nel ruolo che ci spettava e che ci siamo scelti.
Oggi, scrivendo, mi sento ancora emozionata come mercoledì, giorno che abbiamo passato in teatro a perfezionare la nostra opera, col cardiopalma, non vedendo l'ora che "Scoccasse l'ora X" come recita una delle battute di Dio nello spettacolo. E poi quand'è arrivata quell'ora, seduti sulle nostre sedie dietro al sipario chiuso sentivamo il brusio di amici e parenti che cercavano il proprio posto, e come una grande classe unita ci scambiavamo gli in-bocca-al-lupo; anche il meno scaramantico teneva i suoi rituali perché tutto filasse liscio. Ma questo senza pensare che per noi era un vero e proprio esame. A mio avviso quest'idea non ha sfiorato la mente di nessuno: eravamo solamente desiderosi di mostrare a chi era venuto a vederci che siamo all'altezza di stare in piedi su un palco senza timore, come dei professionisti, e farli ridere, ed emozionarli almeno la metà di quanto eravamo emozionati noi... E vi assicuro, la nostra adrenalina era alle stelle. Il pensiero poi era per Marcello ed Aldo, l'intenzione di non deluderli e dimostrare loro che eravamo grati per averci fatto vivere questa esperienza ci dava una forza da leoni!
Siamo cresciuti. Il tempo è volato e ci siamo divertiti tanto. Tutti siamo felici di aver partecipato allo spettacolo e di aver ricevuto mille complimenti; non riusciamo a levarcelo di mente, ormai ogni battuta è un tormentone che ripetiamo a scuola e la succursale risuona di "Oh, che idea leggendaria!", e nessuno smette di congratularsi con i protagonisti.
Chiudo aggiungendo che a livello umano il corso ci è stato di grande aiuto, abbiamo stretto i rapporti tra le due classi ma soprattutto tra le singole persone, abolendo i muri delle "prime impressioni" spesso negative e infondate, tentando di conoscere veramente le persone straordinarie che vediamo ogni giorno ma con cui non avevamo mai parlato: dal mercoledì ci vogliamo tutti più bene! Senza dimenticare che con il "ricavato" abbiamo potuto rifornire il fondo di solidarietà della nostra scuola sempre squattrinata. :-)
Segnalazione:
Le classi 5A TST e 5B TST si sono impegnate quest'anno nell'allestimento e nella rappresentazione del musical "Aggiungi un posto a tavola", dimostrando di aver affrontato con entusiasmo e serietà le attività dell'area professionalizzante (terza area).
Oltre che per i meriti artistici, le due classi devono essere segnalate per un grande gesto di altruismo che ancora una volta dimostra le qualità umane e la sensibilità dei nostri studenti.
Gli allievi delle due classi quinte, infatti, hanno destinato la somma raccolta al termine della rappresentazione teatrale (offerta libera del pubblico) a un fondo per l'acquisto di libri di testo da dare in uso gratuito agli studenti in difficoltà. Simili azioni non devono passare inosservate e meritano un elogio e un ringrazimento da parte di tutti.
Alcune riflessioni sullo spettacolo:
Durante la quarta abbiamo iniziato un percorso per diventare animatori turistici. E l'intento era mettere su un musical... cosa che è riuscita molto bene! Le classi che partecipavano erano la 5A e la 5B e si è formato un gruppo veramente compatto! Il sabato mattina ore 8:30 ritrovo a scuola per fare le prove e tra litigi, rimproveri di Marcello e Aldo abbiamo tirato su uno spettacolo veramente divino!!! Gli applausi crescevano sempre di più e l'emozione andava alle stelle. La voglia di stare davanti al pubblico e la voglia di far capire la nostra passione per il teatro è trapelata attraverso i nostri balli, i nostri dialoghi e le nostre battute, che hanno divertito il pubblico e hanno fatto passare una serata un po' diversa a tutti quei professori che credono solo nello studio... ma anche il teatro è uno studio, interiore e psicologico, che aiuta le persone, visitatori e partecipanti, a crescere e a divertirsi in un modo genuino!!! Il ringraziamento più grosso va ad Aldo e a Marcello che ci hanno aiutato a credere in noi e nelle nostre possibilità di apparire! Siamo stati i migliori e credo che ognuno di noi rimpiangerà i momenti che abbiamo passato dietro a questo spettacolo!
Martina Giusti - 5A
E a pensare che il pomeriggio avevamo sbagliato alle prove, con errori mai fatti prima.
Forse saranno stati gli esercizi che Aldo ci ha fatto fare, o forse sarà stata la voglia di far vedere di cosa eravamo capaci, resta il fatto che lo spettacolo è stato "LEGGENDARIO"!!!
Siamo stati tutti molto bravi, anche se un voto in più va naturalmente ai protagonisti...
Devo dire che è stata una bellissima esperienza, piena di nuovissime emozioni. Do ragione ad Aldo e a Marcello quando dicevano:
"Quando lo spettacolo sarà finito, direte: NO... peccato..."
Giulia Maria Pierotti - 5A
Altri articoli sul giornalino scolastico:
- Aggiungi un posto a tavola [di Sara Bertolozzi]
- Noi attori per un giorno [di Viorica Goreacii]
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